Sedia a rotelle per disabili innovativa Toyota IBot

Nel mondo hitech arriva iBot, una sedia a rotelle innovativa in grado di salire le scale e di cambiare lo stile di vita di milioni di persone in tutto il mondo che hanno difficoltà motorie. L’inventore si chiama Dean Kamen, un 65enne americano che ha già lanciato in commercio tanti prodotti di successo tra cui, l’ultimo, il Segway, ossia il famoso monopattino che sfrutta un’innovativa combinazione di elettronica, informatica e meccanica. Vedi anche: 8 montascale a cingoli per disabili mobili e con ruote

Toyota ha stretto un accordo di partnership con il laboratorio di ricerca di Kamen, ossia il Deka Research per il lancio della nuova generazione di iBot. Il progetto della tecnologica e motorizzata sedia a rotelle per disabili, in grado di salire le scale e di superare tutti gli ostacoli muovendosi su terreni sconnessi, risale a ben quindici anni fa (verso la fine degli anni ’90). All’epoca l’americano e inventore di iBot decise di sviluppare una sedia a rotelle dotata di varie funzioni, tra cui la possibilità per la persona disabile di salire le scale con facilità e in piena autonomia.

Sedia a rotelle per disabili innovativa Toyota IBot

IBot è un progetto innovativo, bello ed interessante, ma il prezzo lascia un po’ a desiderare. Infatti, la tecnologica sedia a rotelle ha un valore che supera i 25mila dollari per unità, ragion per cui hanno in un certo senso ‘vietato’ il suo approdo sul mercato e quindi la produzione del prodotto è terminata nel 2009.

Oggi, però, la casa automobilistica giapponese Toyota vuole riportare alla luce questo progetto (in versione aggiornata) e affrontare la sfida di mercato. Attualmente ancora non si è a conoscenza del prezzo e della tempistica, ma la cosa certa è che iBot regalerà a tutte le persone con deficit motorio e con problemi agli arti inferiori, una maggiore indipendenza negli spostamenti. I consumatori, ovviamente, sperano in un prezzo più basso relativo ai primi modelli che saranno lanciati sul mercato.

Sedia a rotelle per disabili innovativa Toyota IBot

L’azienda nipponica aveva già dichiarato di voler mandare in porto un investimento di circa 1 miliardo di dollari per cinque anni relativo ad iniziative basate sulla robotica e sull’intelligenza artificiale nel campo della mobilità. Toyota sta così pensando ai progetti del futuro riguardanti il mondo occidentale, il quale già da qualche anno è soggetto ad un forte invecchiamento della popolazione, infatti, secondo alcuni calcoli, nel 2050 in Giappone, il 40% degli abitanti avrà più di 65 anni. Lo scopo di iBot resta, dunque, quello di fornire sempre di più una maggiore assistenza e mobilità a tutte quelle persone che vivono con disabilità di vario genere, con la possibilità di offrire loro scelte e prodotti innovativi, come questa sedia a rotelle hi-tech, per facilitargli la vita di tutti i giorni e renderli più autonomi negli spostamenti.

Ad oggi il curriculum di Dean Kamen è molto ampio e ricco di invenzioni rivoluzionarie. Dopo il primo progetto negli anni ’80 chiamato AutoSyringe, ossia una macchinetta portatile che regola in automatico le dosi di insulina, l’inventore statunitense progetta Slingshot, ossia un sistema per depurare le acque. A queste invenzioni segue quella del Segway, lanciato nel 2001. Maggiori informazioni: ThevergeToyota

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