Ausilio per disabili della Honda che aiuta a salire le scale

Honda Motor Company in Giappone ha presentato un dispositivo robotizzato indossabile che funziona come ausilio per le persone con difficoltà motorie, soprattutto per salire e scendere le scale. Il walker robotizzato, che include un sedile simile al sellino di una bicicletta, è stato progettato per persone disabili con ridotta funzionalità motoria ma comunque in grado di camminare e che quindi possono trarre vantaggio da un supporto supplementare. Le funzioni del dispositivo sono aiuto per fare le scale, supporto durante la camminata e durante l’esecuzione di alcuni lavori che, proprio grazie al walker, possono essere svolti in posizione semi-seduta. Attualmente il walker Honda è in fase di test.

Il walker robotico è costituito da un sedile, un paio di scarpe robotiche ed un sistema meccanico di sollevamento con due motori miniaturizzati. Il tutto è controllato da un microprocessore che coordina i movimenti ed aumenta la potenza quando necessario. Il paziente si siede sul sedile, appoggia i piedi nei supporti, avvia il walker ed inizia a camminare. Durante la camminata, il dispositivo supporta parzialmente il peso corporeo dell’utente ed aiuta il piede a sollevarsi agendo sulla coscia: in tal modo è possibile allungare il passo degli utenti e permettere una camminata più sicura e più veloce. Il walker funziona a batterie e dovrebbe essere molto semplice da utilizzare, più o meno come una bicicletta, riducendo lo stress e la fatica dell’utilizzatore.

Ausilio per disabili della Honda

Il walker Honda è stato progettato in un Paese dove la popolazione anziana è in continuo aumento e quindi il mercato è redditizio per dispositivi di questo genere. Prima di Honda Motor Company già l’azienda Cyberdyne di Tokio ha prodotto e messo in commercio il robot HAL, che si indossa come un vestito ed è in grado di interpretare i segnali mioelettrici trasmessi dal muscolo per amplificare la forza dei movimenti nei distretti dove ce ne sia bisogno. Il walker Honda, la cui idea originale risale al 1999, funziona in modo simile ma è progettato per essere più semplice da indossare e per fornire assistenza alle gambe e ai piedi dell’utente, specialmente dove i muscoli siano indeboliti.

Il dispositivo deve essere utilizzato sotto la guida di un medico o fisioterapista che sono in grado di interpretare i dati forniti dal processore del robot, come ad esempio il modello di camminata e le capacità motorie dell’utente. I dati vengono visualizzati dal personale medico che può così apportare le necessarie correzioni e regolazioni per rendere il dispositivo Honda personalizzato ed adatto al portatore. In particolare, il dispositivo robotico prevede 3 modalità di allenamento:

  • Modalità consecutiva. Il dispositivo influenza e supporta la camminata del paziente assecondando comunque i suoi movimenti naturali senza renderli meccanici.
  • Modalità simmetrica. In base alla tipologia di camminata del paziente, il dispositivo influenza la camminata, la piegatura e l’estensione del passo in modo da compiere movimenti bilaterali simmetrici.
  • Modalità step. Il dispositivo corregge i passi dell’utente per regolare e bilanciare lo spostamento del peso da un piede all’altro.

Il prodotto robotico Honda non ha ancora un nome ed a partire dal 2013 è in fase di test presso più di 50 strutture di riabilitazione ed ospedali nipponici; le sue funzionalità vengono testate su pazienti affetti da gravi malattie croniche degenerative che indeboliscono progressivamente il muscolo, come la sclerosi multipla, oppure pazienti che hanno subito danni alla funzionalità motoria a causa di ictus estesi. Tale sperimentazione aiuta Honda a perfezionare il dispositivo. Fonte: OpedgeRoboticstrends

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